Torino rafforza il proprio posizionamento come hub strategico della cultura e dell’innovazione con un investimento destinato a generare valore nel lungo periodo. Entro la fine dell’anno aprirà nel Parco del Valentino la nuova Biblioteca civica: non solo un’infrastruttura culturale, ma una piattaforma urbana capace di attivare economia, competenze e nuove connessioni.
Il progetto parla chiaro: 24 mila metri quadri, mille posti a sedere, oltre 150 mila documenti accessibili. Ma soprattutto un ecosistema integrato fatto di spazi per studio e formazione, cultura digitale, laboratori, eventi, networking, oltre a servizi come caffetteria, bookshop e area conferenze. Un luogo progettato per attrarre flussi continui di utenti, generare permanenza e stimolare contaminazione tra pubblico, imprese e mondo accademico.
Al centro, la riqualificazione di Torino Esposizioni: un’operazione che trasforma un simbolo storico in un asset contemporaneo ad alto impatto, capace di valorizzare il territorio e attivare nuove dinamiche economiche e culturali. Un esempio concreto di rigenerazione urbana orientata alla creazione di valore.
Con questa iniziativa, Torino consolida il proprio ruolo di città-laboratorio, in cui cultura, innovazione e sviluppo si intrecciano. Un investimento che parla anche al mondo imprenditoriale: attrattività, capitale umano qualificato, spazi di relazione e produzione culturale diventano leve strategiche per la crescita e la competitività del territorio.