Spazi liberi per Torino: Molinette e area scalo Vanchiglia. Tra le trasformazioni urbane che attendono Torino, in termini di aree ben inserite nel tessuto urbano per i quali si prospetta un utilizzo futuro, emergono due zone ben precise.
Una è quella che si libererà quando ci sarà la nuova area della città della salute: cosa fare del complesso degli edifici che attualmente costituiscono le Molinette? Area urbana interessante, perché si presta anche a un utilizzo misto: residenziale, scolastico e sportivo. Ulteriore vantaggio è poter aprire i cortili interni verso il Po, con una restituzioni di questa prospettiva ora vincolata da muri e palazzine che si sono aggiunte a quelle costruite negli anni ‘20 (fu il primo utilizzo del cemento armato in una grande opera a Torino).
L’altra area va invece dalla Manifattura Tabacchi (che sarà oggetto di un totale recupero) all’ex scalo Vanchiglia. Lo spazio in mezzo è occupato da un grande edificio un tempo occupato dalle poste, in totale stato di abbandono. Lo scalo Vanchiglia invece è l’area che si affaccia su corso Novara: attualmente ci sono le opere di bonifica. Entro quest’anno dovrà partire qualche cantiere, ma prima della realizzazione dei complessi residenziali e del parco ci vorranno diversi anni perché saranno realizzati a blocchi. E’ una situazione che ricorda molto quella dello scalo Vallino ai confini di San Salvario (su via Nizza). La particolarità dello scalo Vanchiglia è che da un lato passerà la futura linea 2, rendendolo così appetibile per via sia della sua vicinanza al centro sia a quella della viabilità per autostrade e aeroporto. Si prospetta quindi uno dei quartieri più “pratici” della città, con il vantaggio di avere a due passi la Dora, il Parco della Colletta e la collina di Torino.
Lingotto Fiere: che fare? La Regione vorrebbe comprarlo da GL Events, il Salone del Libro (unico evento che porta tanti visitatori) chiede una sede più adeguata. Il prezzo giusto sarebbe 22 milioni di euro. Il Comune nicchia, idem la Camera di Commercio. Occorre essere più decisionisti in questo momento e avere una strategia per i vari asset della città: il tempo corre!