Pattern rilancia Collegno: nuovo polo del lusso eco-sostenibile da 22.000 mq

29 Luglio 2024
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Pattern, un centro italiano di progettazione e produzione nel settore del lusso, trasferirà il suo quartier generale nella nuova struttura di Collegno, a nord di Torino, entro la fine del 2025. Il nuovo stabilimento coprirà un’area di circa 22.000 metri quadrati, con il supporto finanziario di Intesa Sanpaolo. L’azienda ha ottenuto un finanziamento di 12 milioni di euro, sfruttando la garanzia Green emessa da Sace, il gruppo assicurativo-finanziario italiano controllato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, che gioca un ruolo cruciale nella transizione ecologica del Paese. Pattern, con 13 stabilimenti in 7 regioni italiane, opera nelle principali categorie di prodotti di moda di lusso, dalla ricerca e ingegnerizzazione fino alla produzione, utilizzando tecnologie avanzate e digitali come il machine learning e la modellazione e stampa 3D. Il nuovo edificio rifletterà l’impegno del Gruppo Pattern nei confronti della sostenibilità ambientale, sociale e di governance (criteri ESG), unendo elevati standard costruttivi e alta efficienza energetica. La realizzazione del progetto è affidata all’impresa Secap di Torino e includerà uffici, laboratori produttivi e logistici, magazzini e un ampio parcheggio, con l’installazione di un impianto fotovoltaico e geotermico, aree verdi e una fascia verde di protezione verso la tangenziale, con l’obiettivo di ottenere i più alti livelli di certificazione LEED dello U.S. Green Building Council. Il Gruppo Pattern, quotato dal 2019 sul mercato Euronext Growth Milan, nel 2023 ha registrato ricavi dalle vendite pari a 145,6 milioni di euro, con un utile netto di 23,4 milioni di euro, e con l’acquisizione di Umbria Verde continua a crescere, rafforzando i propri distretti e poli di eccellenza. Luca Sburlati, CEO del gruppo Pattern, insieme a Franco Martorella e Fulvio Botto, fondatori e azionisti di maggioranza di Pattern, hanno dichiarato che questa iniziativa crea fisicamente un nuovo polo di eccellenza ingegneristica nel settore della moda e del lifestyle italiano, seguendo i principi di rispetto per l’ambiente e le persone. Intesa Sanpaolo, a sostegno degli investimenti mirati al raggiungimento degli obiettivi del PNRR, ha messo a disposizione finanziamenti a medio-lungo termine per oltre 410 miliardi di euro, con un programma che prevede l’erogazione di 120 miliardi di euro fino al 2026 per supportare i progetti delle imprese, promuovendo la competitività italiana e l’adozione di strategie sostenibili. Particolare attenzione è rivolta alle imprese che affrontano l’aumento dei costi delle materie prime e dell’energia, nonché agli investimenti mirati a ridurre la dipendenza energetica. In collaborazione con i propri partner e Sace, il programma per le imprese di Intesa Sanpaolo offre soluzioni di finanziamento dedicate, consulenza per l’accesso alle agevolazioni fiscali e formazione, con l’obiettivo di integrare competitività e sostenibilità attraverso nuovi investimenti per lo sviluppo, il risparmio e la produzione energetica. Sace svolge un ruolo di primo piano nella transizione ecologica italiana, emettendo garanzie green su progetti realizzati in Italia e facilitando la transizione verso un’economia a minore impatto ambientale, integrando i cicli produttivi con tecnologie a basse emissioni e promuovendo una nuova mobilità con minori emissioni inquinanti. Questa iniziativa fa parte dell’accordo green con Intesa Sanpaolo, in cui Sace interviene con una garanzia a supporto dei progetti sostenibili.

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